OTTOBRE
Non spasimante né decadente l’aria
In questa sera d’ottobre di luna
Aria calda ed inusuale per me
Solito alle nebbie di umida vita
Giovani i ricordi si accavallano
Mentre l’aria un poco vela la luna
Un gabbiano cela il suo volo opaco
Gracchia dolce la libertà su di me
Ché giunto a capolinea della strada
Rivedo occhi che mi furon guida
Nel profumo di vendemmiata vigna
L’aria lucente di riflessa luna
Poetica musa evanescente e pura,
mi spinge al sogno di vita futura.