-Che tempo farà domani, Kesedaran?-

-Bello, ma freddo, il cielo imbianca l’orizzonte, la luna sorge pallida.-

-Vero, dici il giusto. Ma vedo una sorgente di tristezza nel tuo sguardo.-

-Si Cetna, vedi bene.-

-Cosa ti rende triste?-

-Il modo della gente di vivere.-

-Prosegui.-

-Tutti cercano il denaro, il successo, l’apparenza più dell’essere.-

-E’ storia antica, Kesedaran.-

-Si Cetna, antica, ma dolorosa.-

-Non avertene a male, vivi il tuo essere con te stesso e condividi gioie e dolori, anche fugaci, con chi apprezza il modo di vivere che ami. Anche se sconosciuti, forse addirittura meglio. Perché è più profondo il sorriso di un attimo regalato che la voce comprata da anni di storia.-

-Parli difficile Cetna, non sono sicuro di capire.-

-Capire a volte non serve, segui l’istinto e la passione, fin dove puoi, fino a quando non metti a repentaglio la tua e l’esistenza di chi ami.-

 

  

Torna alla home